Consolata Hospital Ikonda si trova in Tanzania, nella regione di Njombe, nel distretto di Makete. Nato più di 50 anni fa come centro sanitario locale, soprattutto per contrastare le morti di parto, oggi è un grande ospedale con più di 400 posti letto, vari ambulatori, sei sale operatorie, e reparti specialistici, tra cui l’ortopedia.

 Il reparto di ortopedia è stato ampliato grazie anche al contributo di medici volontari provenienti dall’estero che, affiancando e formando, ha reso possibile l’aggiornamento del personale poco a poco. Ora il reparto conta cinque medici locali, uno dei quali specialista.

 È un reparto che ha molto lavoro, soprattutto per i traumi. Sono tanti gli incidenti dovuti alle scarse condizioni di sicurezza sul lavoro, ma ancor di più sono quelli dovuti al traffico sempre maggiore di motociclisti sulle strade.

Per questo i nostri chirurghi fanno largo uso di placche ortopediche, viti, chiodi e fissatori per regolare le ossa delle gambe e delle braccia.

 Il nostro specialista ha anche iniziato ad operare con protesi d’anca.

 Purtroppo sono tutti interventi molto costosi, soprattutto a causa del materiale che viene importato dall’India. 

L’anno scorso abbiamo speso circa 203 milioni di scellini tanzaniani.

 Fino a tre anni fa avevamo ancora disponibili scorte di materiale ricevuto dalla squadra dei nostri medici volontari provenienti da vari ospedali italiani. 

Purtroppo queste scorte non ci sono più perché in Europa ormai si effettuano interventi ortopedici con ordini specifici e i tecnici arrivano solo con il materiale necessario per l’operazione, senza scorte. 

Ragion per cui, il nostro ospedale ha dovuto fare un importante investimento nel suo budget per continuare a svolgere questi servizi. 

Alcuni pazienti fanno già fatica a pagare i costi di un’operazione base, ancor di più se viene aggiunto ulteriore materiale, soprattutto chiodi e piastre. 

Il vostro aiuto sarebbe molto importante per sostenere la nostra missione che punta a garantire ai nostri pazienti i migliori servizi al minor costo possibile. 

Sarebbe in questo modo più facile aiutare i pazienti più in difficoltà, dare un adeguato compenso al nostro personale e mantenere limitati i prezzi dei nostri servizi.

Se volete fare una donazione.